Schema della sezione

  •  

    Ecco il corso Aulaweb dell'insegnamento 61285, Letteratura e cultura russa II. 
     
    Questo corso è mirato agli studenti di Lingue e culture moderne e di Lettere; sarà insegnato in Lingua italiana. Il programma in allegato qua sotto è dettagliato nell'argomento Aulaweb successivo.
     

    DOCENTE: Prof.ssa Sara Dickinson

    sara.dickinson@unige.it / tel. 010.209.51311 / ufficio: Dipartimento di Lingue, Scala B, II piano a sinistra / orario di ricevimento: disponibile su https://lingue.unige.it/sara.dickinson%40unige.it

     
    ORARIO DELLE LEZIONI AL II SEMESTRE 2024/25: il martedì h. 8.30-10 Aula C, cioè solo 2 ore/settimana.
     
    PER COMUNICARE CON LA DOCENTE scrivete una mail a: sara.dickinson@unige.it oppure tramite Teams (non leggo i messaggi su Aulaweb)
     
    DATE DEI PRIMI APPELLI SCRITTI: esame parziale di 6 cfu a gennaio/febbraio 2024. Si iscriverà tramite Aulaweb (utilizzando i link in allegato qui sotto) -- N.B. le prenotazioni chiudono 7 gg prima dell'appello: 
    • lunedì 20.01.2025 (Aula C) e giovedì 13.02.2025 (Aula C) – prova scritta di mattina alle h. 9. La prova scritta rappresenta 2/3 dell’esame per LCM e Lettere e tutto l’esame per TTMI. L'appello invernale è facoltativo: si può anche aspettare la sessione estiva. 
    • lunedì 20.01.2025 (Aula C) e giovedì 13.02.2025 (Aula C) – prova orale di pomeriggio (aperto solo agli studenti LCM e Lettere dell’anno scorso 2023/2024).
     
    DATE DEGLI APPELLI SUCCESSIVI esame di 9 cfu. Si iscrive tramite il sito unige. N.B. si può sostenere lo scritto (6 cfu) e l'orale (3 cfu) lo stesso giorno o in appelli diversi e nell'ordine che preferite.
    • APPELLI SCRITTI: 25.6.2025, 8.07.2025, 31.07.2025, 2.09.25, 17.09.25 – di mattina alle h. 9. 
    • APPELLI ORALI ESTIVI: al pomeriggio negli stessi giorni e nelle stesse aule, h. 14
    • APPELLI 2026 SCRITTI E ORALI: due giorni nel gennaio/febbraio 2026 da confermare.
     

    ABBIAMO ANCHE UN TEAM per eventali lezioni online o altro. Lo troverete con il CODICE 2hh8a5z. Chi partecipa in streaming è richiesto di tenere la fotocamera accesa.

    Il Team per lo studio del russo in Erasmus: rgyynn3

     


     

     

  • FOR THE COURSE SYLLABUS IN ENGLISH, SEE THE ATTACHMENT ABOVE (in the "INTRODUCTION" to the Aulaweb course).

    TITOLO DEL CORSO: IL POTERE E IL POTERE DI SCEGLIERE 
    PRESENTAZIONE
    L’insegnamento 61285 di 54 ore (pari a 9 cfu) sarà svolto al I semestre (3 ore/settimana) e al II semestre (2 ore/settimana) in presenza e in lingua italiana. L’insegnamento è destinato: (1) agli studenti del corsi di studio LCM, (2) dei corsi di studio di Lettere, (3) altri come scelta libera.
    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso fornirà: (1) familiarità con alcuni significativi scrittori russofoni dell’Ottocento; (2) una conoscenza approfondita di testi importanti selezionati; (3) una conoscenza di alcuni temi chiave per la cultura russa; e (4) degli elementi di base dell’analisi del testo letterario; (5) una conoscenza generale dei principali protagonisti, delle correnti di pensiero e degli eventi storici e culturali più importanti del periodo in esame. 

    PREREQUISITI: Nessuno. La conoscenza della lingua russa non è un prerequisito per questo corso.
    DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
    Titolo del corso: Il potere e il potere di scegliere
    Il corso propone la lettura e l'analisi di alcune opere dell’Ottocento, quando la letteratura russa acquisì fama internazionale. Per “letteratura russa” si intende la letteratura russofona, cioè in lingua russa e prodotta da persone provenienti dal territorio dell’Impero russo (o di quello sovietico). Seguiremo le vite di diversi personaggi letterari che lottano contro le limitazioni imposte dalle convenzioni della società del loro tempo. Di particolare interesse saranno temi quali la questione dei matrimoni combinati; i problemi relativi ai ceti sociali e ai gradi del servizio statale, insieme alle agevolazioni offerte dallo status sociale (ricchezza, connessioni, istruzione) e dal genere (gender). Rifletteremo anche sul legame tra lo spazio letterario e l’identità, sul conflitto tra materialità e spiritualità, sull’ossessione e sul delitto, sul potere e sul potere di scegliere. Partiremo dalla svetskaja povest’ e dalla questione del canone femminile, leggeremo i testi brevi di Rostopčina, Žukova, Tolstoj, Turgenev, Leskov, Chvoščinskaja, Dostoevskij, vedremo un cortometraggio d’animazione e approfondiremo il famoso e influente romanzo “Che fare?” nel suo contesto storico.
     
    MODALITA’ DIDATTICA
    Questo modulo sarà insegnato in presenza e in lingua italiana.
    È necessario iscriversi al corso su Aulaweb per rimanere aggiornati. Non solo riceverete delle notifiche in modo automatico, ma troverete su Aulaweb anche informazioni ed indicazioni importanti relative al programma, alle lezioni e alle modalità d'esame. N.B.: Il corso Aulaweb è aperto alla lettura senza l’iscrizione, ma finché il vostro nome non apparirà nell’elenco dei “partecipanti”, non risulterete iscritti e non riceverete notifiche di alcun tipo.
    Necessaria è altresì l’iscrizione al Team del corso, il cui codice sarà indicato su Aulaweb.
    Gli studenti che hanno esigenze specifiche che riguardano la modalità didattica sono invitati a parlarne con la docente. In modo particolare, la Prof.ssa Dickinson è anche Referente del Dipartimento di Lingue per l’inclusione degli studenti con DSA e/o con disabilità e sarà felice di condividere con voi informazioni utili che riguardano sia questo insegnamento, sia gli studi universitari in generale.
     
    PROGRAMMA/CONTENUTO
    I dettagli precisi riguardanti ogni testo saranno indicati su Aulaweb.
    Gli studenti sono liberi di leggere nella lingua che preferiscono. Ovviamente, gli studenti in grado di leggere i testi in originale sono incoraggiati a farlo; per gli studenti di russo che non avessero competenze linguistiche avanzate, sarà sufficiente il confronto di alcuni passaggi dei testi in originale con le versioni tradotte il che avrà, in ogni caso, una ricaduta positiva sullo studio della lingua.
    Gli studenti di Lettere che hanno sostenuto questo esame nel passato sono invitati a contattare la docente per opportuni ritocci del programma.
     
    TESTI DI LETTURA
     
    Riasanovsky, Nicholas. A History of Russia (selected pages) — “Storia della Russia” (pagine selezionate)
     

    Parte 1: La svetskaja povest’

     

    Rostopčinà, Evdokìja. Rango e denaro (Чины и деньги, 1838) – pdf in allegato

    in russo:       http://az.lib.ru/r/rostopchina_e_p/text_0040.shtml

    Žukova, Marija. “La dacia sulla via di Petergof” (Дача на Петергофской дороге, 1845) – DA COMPRARE

    in russo:    http://az.lib.ru/c/chernyshewskij_n_g/text_0020.shtml   https://ru.wikisource.org/wiki/%D0%94%D0%B0%D1%87%D0%B0_%D0%BD%D0%B0_%D0%9F%D0%B5%D1%82%D0%B5%D1%80%D0%B3%D0%BE%D1%84%D1%81%D0%BA%D0%BE%D0%B9_%D0%B4%D0%BE%D1%80%D0%BE%D0%B3%D0%B5_(%D0%96%D1%83%D0%BA%D0%BE%D0%B2%D0%B0)

     

    Parte 2: Ostranenie e infanzia

     

    Tolstoj, Lev. “L’infanzia” (Детство, 1853) - https://archive.org/details/tolstojinfanziaadolescenza/page/n9/mode/2up

    in russo:       https://rvb.ru/tolstoy/tocvol_1.htm

    Šklovskij, Viktor. “Arte come artificio” (Искусство как прием, 1917) - pdf in allegato

    in russo:      pdf in allegato

    Turgenev, Ivan. “Primo amore” (Первая любовь, 1860) - pdf in allegato

    in russo:  https://rvb.ru/turgenev/01text/vol_06/01text/0186.htm

     

    Petrov, Aleksandr e Ivan Šmelëv. “Il mio amore” (Моя любовь, 2006)

    https://unigeit.sharepoint.com/:f:/r/sites/LetteraturaeculturarussaIILCM-Lettere202122/Documenti%20condivisi/General/Recordings?csf=1&web=1&e=MQbEQA

     

    Parte 3: Il potere e il potere di scegliere

     

    Leskov, Nikolaj. “Lady Macbeth del distretto di Mcensk” (Леди Макбет Мценского уезда, 1864) - pdf in allegato

    in russo:       https://rvb.ru/leskov/01text/vol_01/004.htm

    Chvòščinskaja, Nadežda. “La Signora Ridnevа” (Риднева, 1875) - pdf in allegato

    in russo:       pdf in allegato

    Dostoevskij, Fedor. “La mite” (Кроткая, 1876) - pdf in allegato

    in russo:       https://rvb.ru/dostoevski/01text/vol13/212.htm
     
    Parte 4 (II semestre): Il potere di trasformare
     
    Černyševskij, Nikolaj. “Che fare?” (Что делать? 1863) – DA COMPRARE **EVITATE L'EDIZIONE GARZANTI CHE E' ACCORCIATA**
    in russo:  http://az.lib.ru/c/chernyshewskij_n_g/text_0020.shtml
     Dostoevskij, Fëdor. “Le memorie di sottosuolo” (Записки из подполья, 1864) - pdf in allegato
    in russo: https://rvb.ru/dostoevski/01text/vol4/24.htm
    PER APPROFONDIMENTI: per chi fosse interessato/a, raccomando i seguenti manuali (facoltativi) sui periodi e sugli autori specifici: AA. VV., “Storia della civiltà letteraria russa,” v. II (UTET, 1997); Ettore Lo Gatto, “Profilo della letteratura russa dalle origini a Solzenicyn” (Mondadori, 1975); ed altri ancora.
     
    N.B. La qualità di questi manuali supera di gran lunga quella delle informazioni facilmente disponibili in rete, ma sono facoltativi: il corso intende esercitare la vostra capacità di interagire direttamente con i testi; ancora più importante delle fonti che scegliete è la vostra partecipazione nel processo di lettura e riflessione che l'insegnamento prevede.
     
    MODALITA’ D’ESAME
    Prova SCRITTA (6 cfu) e ORALE (3 cfu). Possono esserci inoltre delle mansioni facoltative in itinere, tra cui la richiesta di preparare dei testi specifici per la discussione a lezione.
     
    L’appello di gennaio/febbraio 2025 (prova scritta di due ore) permette l’accreditamento di 6 cfu, che corrispondono alla prima parte dell’esame; i restanti 3 crediti/cfu (prova orale) potranno essere conseguiti solo alla fine del II semestre. N.B. Le due prove dell’esame possono essere sostenuti separatamente in appelli diversi oppure, numeri di iscritti permettendo, allo stesso giorno (lo scritto di mattina e l’orale di pomeriggio).
     
    Ove possibile, ci si iscrive all’esame tramite il sito di ateneo. Ci saranno appelli a gennaio/febbraio 2025, giugno/luglio 2025, settembre 2025, e gennaio/febbraio 2026. L’esame potrà essere svolto in italiano, in russo, o in inglese a discrezione dello studente. Studenti che preferiscono sostenere la prova scritta in lingua russa o lingua inglese dovranno indicare questa preferenza alla docente almeno 10 gg in anticipo.
     
    Un singolo appello straordinario sarà disponibile in primavera, esclusivamente per gli studenti che si laureeranno a giugno o a luglio 2025. Gli altri sono perciò invitati a fare attenzione al calendario e a tenere sempre in considerazione le scadenze per eventuali viaggi, vacanze e borse di studio PRIMA della fine di maggio. La validità del programma di esame è febbraio 2026: gli studenti che non sosterranno l'esame nella sua interezza (con esito positivo) entro quella data dovranno sostenere l'esame con il programma del 2025/26.
     
    MODALITA’ DI ACCERTAMENTO
    Verrà verificata la effettiva (e recente) lettura da parte dello studente delle opere letterarie in programma e valutata la capacità di contestualizzarle nel contesto storico, culturale e letterario russo e di darne una interpretazione critica. È necessaria la lettura attenta dei testi in programma e la formulazione di un’opinione propria sui testi. Si terrà conto anche della qualità dell’esposizione e dell’utilizzo di un corretto lessico specialistico.
    FREQUENZA: Il programma per gli studenti non frequentanti è invariato, tuttavia la frequenza regolare del corso è fortemente raccomandata in quanto l’esame si basa sulle discussioni tenute in aula. Di conseguenza, chi non frequenta regolarmente potrebbe avere difficoltà a sostenere la prova finale.
    ~~~~~
  • SECONDO SEMESTRE ---------------------------

    mar 25 feb - inizio II semestre. Cernysevskij biografia, "Che fare?": Introduzione (capitoletti 1-3), Capitolo 1 (1-67). Registrazione audio dei primi 20 minuti disponibile su Teams (ahimé c'erano dei problemi tecnici)

    mar 4 mar - Lezione del Prof. Marco Natalizi su Cernysevskij (il pensiero). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 11 mar - "Che fare?": Capitolo 2 (1-24). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 18 mar - "Che fare?": Capitolo 3 (1-19). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 25 mar - "Che fare?": Capitolo 3 (20-31). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 1 apr - "Che fare?": Capitolo 4 (1-13). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 8 apr - "Che fare?": Capitoli 5 (1-23) e 6. Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 15 apr - LEZIONE ANNULLATA

    [dal giovedì 17 aprile al lunedì 11 aprile: PASQUA/PASQUETTA]

    mar 22 apr - PAUSA

    mar 29 apr - Dostoevskij: "Le memorie di sottosuolo", Parte 1. Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 6 mag - Dostoevskij: "Le memorie di sottosuolo", Parte 2. Registrazione audio disponibile su Teams.

    ~~ FINE CORSO ~~

    mar 13 mag, mar 20 mag, mar 27 mag - Facoltativo: orale sul II semestre del corso (iscrizione via Aulaweb)

    Altri appelli per l'orale e/o per lo scritto: 25 giugno, 8 luglio, fine luglio, più due a settembre.

    PRIMO SEMESTRE --------------------------------

    mar 1 ott – Introduzione al corso: il programma e l'esame. Rostopčina, "Rango e denaro": l'incipit di ogni sezione; il contesto storico letterario e storico. Slides: "Rostopčina 2024 Part 1 bis"; Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 2 ott – Lezione sospesa per convegno a Bergamo sul Populismo russo (da recuperare)

    mar 8 ott - (Videolezione causa meteo) Rostopčina, "Rango e denaro": la struttura del romanzo; i nomi russi; momenti e temi chiave; la critica del matrimonio combinato; Fedotov, "Il fidanzamento del maggiore"; i ceti sociali russi, la svètskaja povest'. Slides: "Rostopčina 2024 Part 2" (—> diventata "Part 2 bis"); Registrazione audio disponibile su Teams. Registrazione della videolezione disponibile su Teams.

    mer 9 ott - Rostopčina, "Rango e denaro", momenti e temi chiave. Slides: aggiunte alla fine di "Rostopčina 2024 Part 2 bis"; Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 15 ott - La traslitterazione. Rostopčina, biografia; Žukova, biografia, "La dacia sulla via di Petergof": il discorso economico. Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 16 ott - Žukova, "La dacia sulla via di Petergof": il discorso economico, il contesto storico-geografico (la via di Petergof, la dacia). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 22 ott - Žukova, "La dacia sulla via di Petergof", momenti e temi chiave. Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 23 ott - Žukova, "La dacia sulla via di Petergof", momenti e temi chiave. La tabella dei ranghi. Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 29 ott - Tolstoj, biografia; "L'infanzia" (capitoli 1-14). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 30 ott - Šklovskij, "L'arte come artificio" (pp. 16-23). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 5 nov - Tolstoj, "L'infanzia" (capitoli 15-28); Turgenev, biografia, "Primo amore". Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 6 nov - Turgenev, "Primo amore". Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 12 nov - Turgenev, "Primo amore"; Petrov, "Il mio amore". Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 13 nov - Turgenev, "Primo amore". Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 19 nov - Lezione sospesa per convegno ASEEES (da recuperare)

    mer 20 nov - Lezione sospesa per convegno ASEEES (da recuperare)

    mar 26 nov - Leskov, biografia; "Lady Macbeth del distretto di Mcensk" (Shakespeare, incipit). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mer 27 nov - Leskov, "Lady Macbeth del distretto di Mcensk" (narrazione e narrativa). Registrazione audio disponibile su Teams.

    mar 3 dic - Leskov, "Lady Macbeth del distretto di Mcensk" (eccesso, maternità, criminalità, sessualità), rielaborazioni operatiche e cinematografiche di Leskov. Registrazione audio disponibile su Teams.

    *mer 4 dic - I ceti sociali russi; Chvoščinskaja, biografia; "Ridneva" (*include 1 ora di recupero h. 14-15, Aula E). Registrazione audio disponibile su Teams (in due file: am + pm). 

    mar 10 dic - Chvoščinskaja, "Ridneva". Registrazione audio disponibile su Teams.

    *mer 11 dic - Chvoščinskaja, "Ridneva", correzioni; Dostoevskij, biografia (include 1 ora di recupero h. 14-15, Aula G). Registrazione audio disponibile su Teams (in due file: am + pm).

    mar 17 dic - Dostoevskij, "La mite", Parte 1. Registrazione audio disponibile su Teams.

    *mer 18 dic - Dostoevskij, "La mite", Parte 2; l'esame (include 1 ora di recupero h. 14-15, Aula G). Registrazione audio disponibile su Teams (in due file: am + pm). 

    mar 14 gen - Dettagli sulla prova scritta (registrazione video disponibile sul Team di questo insegnamento). Dettagli sull'offerta Erasmus per lo studio del russo (registrazione video disponibile su Team dedicato (rgyynn3)).

     

     

  •  

    Per i regni dei 4 zar indicati sotto con un asterisco (*), da sapere le date del regno e le caratteristiche principali. Chi predilege la storia può anche approfondire uno o più degli eventi storici indicati sotto con due asterischi (**). I dettagli si trovano nei materiali del corso e/o in Riasanovsky, “Storia della Russia” (il pdf è su Aulaweb, le pagine utili indicate tra parentesi sotto).

    Per l’albero famigliare dei Romanov (271)

    1689-1725 il regno di Pietro I, il Grande (257-58, 270-72, 274-76, 286-87, 301-03)

         1703 la fondazione di Pietroburgo (257)

         1722 la Tabella dei ranghi (297-98)

    1762-1796 il regno di Caterina II, la Grande (259-60, 318-20, 337-38)

    * 1801-1825 il regno di Alessandro I (261-62, 369-72, 388-89)

          1812 L’invasione napoleonica** (261-62, 380-85)

    * 1825-1855 il regno di Nicola I (393-401, 412)

          1825 Ribellione decabrista** (390-92)

          1830/1831, 1848 moti in Europa** (401-08)

          1853-1856 la Guerra di Crimea** (408-11)

    * 1855-1881 il regno di Alessandro II (445-46, 460-65)

          1861 L’emancipazione** (446-53)

          1881 L’assassinio dello zar** (460-65)

    * 1881-1894 il regno di Alessandro III (472-77)

    1894-1917 il regno di Nicola II (268-69, 472-78, 487-88)

          1905 Rivoluzione del 1905 (487-92)

          1914-1918 Prima guerra mondiale (504-06)

          1917 Rivoluzioni di febbraio e di ottobre (545-55)

          1918-1922 il Comunismo di guerra, la Guerra Civile (598-607)

     

  • Pavel Fedotov, “Il fidanzamento del maggiore” (Сватовство майора, circa 1850)

  • Traslitterazione

    (per più dettagli vedi l’allegato)

    Ci sono certe normi per la trasformazione di parole russe scritte in cirillico a parole russe scritte in caratteri latini. Non tutte le traduzioni che leggerete utilizzeranno le stesse norme e quindi vedrete delle variazioni.

    Comunque, la traslitterazione scientifica corretta (che dovrete utilizzare voi) prevede:


    Č = la lettera Ч che si pronuncia come "ci" in ciao

    Š = la lettera Ш che si pronuncia come "sc" in scendere

    ŠČ = la lettera Щ che si pronuncia come una lunga "sc" come in sciti (sscciti)

    C = la lettera Ц che si pronuncia come "z" in pizza

    CH = la lettera X che si pronuncia come "ch" in Bach, dalla gola

    Ž = la lettera Ж che si pronuncia come "j" in jeune (francese)

    ' (apostrofe) = la lettera ь che non ha un suono suo, ma che indica la palatalizzazione della consonante precedente.

    " (virgolette) = la lettera ъ che non ha un suono suo, ma che indica la durezza della consonante precedente.


    • Esempi di diversi stili di traslitterazione per Чехов: Čechov (ital. giusto), Cechov (ital. su una tastiera senza č che mi basta per una ricerca in biblioteca), Chekhov (ingl.), Tchekoff (fran.).

    E per Чайковский = Čajkovskij (ital. giusto), Tchaikovsky (fran./ingl.)


    • come battere Č Š Ž?

    Si trovano sulla tastiera lituana! Č=2 Š=6 Ž= -/+


    Ahimé, il problema di E

    E (alfabeto latino) = sia la lettera E che la lettera Э (alfabeto cirillico)

    e quindi non si capisce sempre se rappresenti il suono "ye" come yes oppure "e" come Empoli... ma generalmente si tratta di E/ye (scritto anche "je"), perche E è una lettera comune mentre Э è molto raro. In più, E può anche rappresentare il suono "yo" (vedi sotto).


    Ahimé, il problema del suono YO

    Il suono "yo" o "jo" (come in yo-yo) può essere indicato in traslitterazione dalla lettera cirillica Ё (dove si capisce che bisogna dire "yo") oppure dalla lettera cirillica E (senza i due puntini, dove sembra un E normale e quindi se non sappiamo già come si pronuncia, non lo capiremo dalla traslitterazione).

    Esempio: possiamo scrivere Petr e Fedor così, ma in entrambi casi, la lettere E nasconde un "Ë", cioè il suono "yo", e quindi se scriviamo Ë, capiamo meglio: Pëtr, Fëdor). A volte i traduttori scrivono perfino "jо" (Pjotr, Fjodor), che è un modo efficace di suggerire il suono giusto, ma purtroppo non corrisponde al metodo scientifico della traslitterazione che dovrete utilizzare.

    [Questa situazione un po' confusionale è uno dei motivi che i traduttori a volte preferiscono altri approcci. Chi approfondisce la fonologia o la fonemica russa troverà altri sistemi più adatti all'esaminazione della struttura della lingua russa, ad es. la trascrizione fonologica o fonemica, che sono metodi più precisi per evidenziare la vera struttura della lingua che giace sotto queste lettere. Ma fuori dell'aula linguistica si utilizza di norma il sistema di traslitterazione spiegata sopra qua anche se ha certi difetti.]


  • APPUNTI 15.10.24 e 16.10.24 (si vede anche il PPT "Žukova")

     

    Generazione n. 1: ci sono due fratelli Bajdanov

     

    (1) uno muore durante la campagna turca, scapolo

     

    (2) l’altro (Bajdanov Sr.) sposa Sumburova Mar’ja Sergeevna (che poi ha un fratello sposato alla principessa Arnautova).

     

    Parlando di lei, infatti la zia di Elena Pavlovna e della Principessa andava spesso a trovare Mar’ja Sergeevna.

     

          —> i Bajdanov Sr. hanno due figli...

     

    Generazione n. 2

     

    (1) la loro figlia che sposa il principe Bačev (e sparisce dalla narrativa)

     

    (2) il loro figlio maschio (Bajdanov Jr.) sposa invece la Lochina —> lei ha na favolosa tenuta nella zona di Penza di nome “Jalkovo”

     

    Jalkovo è vicino alla casa di un zio di Elena Pavlovna e della Principessa, vicino alla “nostra Indrikovo”, spesso l’abbiamo visitato da piccole! 

     

           —> I Bajdanov Jr. hanno una figlia...

     

    Generazione n. 3:

     

    Bajdanov Jr è ferito nella campagna di Polonia e morì all’estero, e la Lochina morì due anni dopo

     

          —> la figlia Mašen’ka o “Mary” è orfana, erede della proprietà materna, vive con la nonna paterna

     

     

    Allora, quanto è ricca Mary?

     

    Jalkovo come patrimonio con 1.500 “anime”

     

    —> ha 2.000 anime e ne avrà 500 di più dalla nonna Mar’ja Sergeevna, oltre 300.000 rubli (p. 32)

     

     

    -------------------  APPUNTI 22.10.24 e 23.10.24

     

    Il processo di convincere Evgenij che deve sposarsi (38-39)

     

    MARY:

     

    la dama di compagnia inglese (kompan'onka, компаньонка)

     

    il legame che si stabilisce tra Elena Pavlovna e Mary ... (55)

     

    "Mme. Ch --" —> negozio di vestiti alla francese, modista

     

    I due quadri che vengono in mente quando contempliamo le due belle ragazze (56):

     

    undefined

     

    "Giove e Io" del Correggio (Zeus indicato come nube poiché è il dio greco del cielo fa l'amore con una donna mortale chiamata Io, 1530)

     

    LA GALLERIA BORGHESE RACCONTA UN CAPOLAVORO: LA DANAE DI CORREGGIO

     

     

    La Danae (del Correggio) della Galleria Borghese (1530/31): "Ma Zeus ... si invaghì della ragazza e per sedurla si trasformò in pioggia d’oro e discese su di lei."

     

    I pareri contrastanti di Mary e di Zoja sull'amore e sul matrimonio (57-60)

     

     

    CAP. IV ZOJA

     

    È di provincia (una città piccola); il confronto tra la città di distretto e la città del governorato (il sindaco v. il governatore)

     

    Chiarimenti nel primo capoverso (62):

    Zoja era nata in una piccola cittadina. Sua madre, originaria di Losanna [e di nome "Luiza Karlovna" come scopriremo dopo], era la governante in una casa importante [a Pietroburgo]. Nel suo paese natale (lì in Svizzera) erano rimasti la madre e i numerosi fratelli e sorelle [della governante, cioè della mamma di Zoja, quindi si tratta di persone che diventeranno la nonna e gli zii di Zoja]. Non ci interessa tanto analizzare quali fossero le condizioni che la spinsero a compiere tale gesto, sta di fatto che [la governante] chiese a sua madre [la nonna di Zoja] di raggingerla a San Pietroburgo, dove poco dopo la povera donna [la madre della governante] si ammalò, costringendo la figlia [la governante] a mantenerla con i suoi lavori. In breve tempo la situazione si fece pesante per la governante. Fortunatamente, si trovo presto un marito [che scopriremo dopo si chiama Pàvel Jàkovl'evič], un colonnello dell'esercito in pensione, che offrì alla madre [della governante] un posticino nella sua casa, e alla figlia [la governante] una posizione rispettabile in qualità di moglie del sindaco di distretto. [Quindi lui ha lasciato il servizio militare ed è diventato sindaco di distretto e vive principalmente al capoluogo di distretto, presumibilmente la stessa piccola cittadina dove sarà nata Zoja; con il matrimonio, offre alloggio alla suocera.]

     

    La famiglia di Zoja – madre di Losanna ("Luiza Karlovna" p. 75)

     

    армейский ≠ армянский 

     

    un colonello in pensione

     

    Zoja Pàvlovna —> Pàvel Jàkovl'evič (p. 74)

                                    Vera Jàkovl'evna

     

    L'educazione di Zoja: Chateaubriand, Lessing, Iffland, Mme Cottin

     

    Karl Adamovič (la figura del tutor straniero)

     

    un giovane medico (—> Ivan Jakovl'evič)

     

    un giovane maestro di danza

     

    la "strana" decisione di andare alla città del governorato (71) 

     

    Jakov Efremovič, Palaška, Van'ka 

     

    il viaggio (77)

     

    il vedovo Il'in (76), il consigliere della Sezione del Tesoro

     

    Avdot'ja Vasil'evna, moglie dell'ex procuratore

     

    Il governatore, sua moglie di Pietroburgo, il nipote della moglie di Pietroburgo (un principe e ufficiale della guardia)

     

    cambiamenti nello status di Zoja e di suo padre (104)

     

     

     

     

  • In allegato la Tabella dei ranghi (Табель о рангах) e anche una spiegazione della fondazione di Pietroburgo e del "mito di Pietroburgo" che include un breve commento sulle origini della Tabella.

     

  • • Ivanyč = Ivanovič

    • jurodivyj

    • pud = 40 funtov = 16 kg

    • narrazione = l’esperienza del bambino con il vocabulario dell’adulto 

    • la proprietà della madre

    • la poesia di Karl Ivanyč (cap. 16)

    Помните близко,
    Помните далеко,
    Помните моего
    Еще отнине и до всегда,
    Помните еще до моего гроба,
    Как верен я любить имею.
    Карл Мауер.

    Стараться будем утешать
    И любим, как родную мать.
     
    — И лю-бим, как родну-ю мать, ... Какую бы рифму вместо мать? играть? кровать?.. Э, сойдет! все лучше карл-иванычевых!
     

    • il russo vs. il francese (“mon cousin”, Nikolaj con Sonja)

    • il ritratto di Ivan Ivanyč: come si fa la carriera (cap. 18)

    • i pagamenti da fare rappresentano i debiti per pagare l’ipoteca (nella conversazione tra padre e l’amministratore)

    • i commenti sulla nonna dell’economia (cap. 18)

    • gli Ivin e il loro precettore – Serëža, Ilin’ka Grap (cap. 19)

    • l’orchestrina di Ivan Ivanyč

    • i Kornakov: le figlie, Etienne e la sua frusta (cap. 20)

    • sparlando Karl Ivanyč (cap. 21)

    • i cambiamenti d’umore al ballo, le cause e l’evoluzione dei sentimenti

    • esperimenti sessuali e d’amore: baci a Katen’ka, amore a Sonja.

    • la lettera della madre e di altri (Ivan Vasilyč, una specie di medico)

    • la “Belle Flamande” : Laurence Sterne, "A Sentimental Journey through France and Italy", 1768 (—> Paris, 1835)

    • i modi del lutto: la tristezza di Mimì, di Natal’ja Savišna, la vanità del dolore

    • i presagi della fine

     

  • Il famoso saggio del formalista russo Viktor Šklovskij sul concetto di ostranènie è allegato sopra. La parte introdottiva è un po' difficile, ma provate a leggerla. La parte essenziale si trova sulle pagine 16-23. Ostranènie si traduce in questo articolo come "straniamento", anche se questo termine non funziona molto bene, come si spiegherà. Possiamo evitare il termine russo per evitare problemi.

     

    Questo saggio si inserisce nella storia della questione "Che cos'è l'arte?" o "Come si definisce la poesia?" o più generalmente, “come si definisce l'arte letteraria, inclusa anche prosa?” “com'è distinta l'uso artistico della lingua dal suo uso quotidiano o trasparente?”. All'inizio Šklovskij fa polemica (in tono ironico) con le idee di alcuni studiosi precedenti (Potebnja e Ovsjaniko-Kulikovskij) e cerca di dimostrare che le loro idee non funzionano.

     

    Leggete il saggio e pensate alle seguenti domande:

    1. Quali idee precedenti sull'arte non vanno bene a Šklovskij e perché? (se leggete tutto)

    2. Cos'è l'ostranènie? Dove si trova e come riusciamo a riconoscerlo?

    3. Cercate di identificare dei passi ne “L’infanzia” di Tolstoj o in altre opere in programma che sono esempi di ostranenie.

     

     

    Vìktor Šklòvskij (1893-1984)

    L’arte come arteficio” (1916)

    straniamento” —> ostranenie

    il formalismo

    risponde a Potebnjà (1835-1891) e Osvjàniko-Kulikòvskij (1853-1920): immagini = risparmio

    --------------

    la critica russa prima dei formalisti:

    (1) Belìnskij (1811-48)

     

    • la tradizione nazionale russa

     

    (un’idea romantica ≠ universalismo dell’Illuminismo)

     

    • il “realismo”, l’importanza sociale del testo

     

    • contenuto > forma

     

    dopo Belinskij

     

    (2) i critici radicali (fine anni ‘50, anni ‘60):

     

    Černyšèvskij (1828-89), Dobroljùbov (1836-61), Pìsarev (1840-68)

     

    • la etteratura pragmatica e utilitaria (di rilevanza sociale)

     

    • il realismo

     

    (3) i critici “estetici”: Botkin, Annenkov, Družinin

     

    • forma, temi personali > contenuto sociologico

     

    —> Simbolismo (<—> Potebnjà e Osvjàniko-Kulikòvskij)

     

     

    Nell’ 800 più generalmente:

     

    • crescente interesse scientifico e storico

     

    • la scienza + lo storicismo —> la linguistica/glottologia moderna (Saussure, ecc.)

     

    • la scienza + lo storicismo + la linguistica —> formalismo

     

     

    Formalismouna tendenza critica, di pensiero (include Šklovskij, Roman Jakobson, tanti altri)

     

    • il testo in isolazione 

     

    • le regole/leggi dell’arte verbale

     

    • l’arte per l’arte

     

    • descrizione > prescrizione

     

    • una reazione a Potebnja e Osvjaniko-Kulikovskij

     

     

    Potebnjà

     

    • il linguaggio <—> il pensiero; "Mysl’ i jazyk" (Pensiero e Lingua, 1861)

     

    • il pensare per mezzo delle immagini (simboli linguistici)

     

    • la poesia ≠ la prosa

     

    • l’uso estetico vs. l’uso non estetico della lingua

     

    • la poesia si basa sulla metafora

     

     

    metonomia vs. metafora – (i due tipi di immagini secondo Potebnja)

    metonomia = l’immagine prosastica

    l’immagine come strumento pratico del pensiero, come mezzo per raggruppare le cose.

    tu del cappello”

    (rapporto di contiguità tra due cose)



    metafora = l’immagine poetica

                             l’immagine come mezzo per intensificare le impressioni

                             (rapporto di similtudine tra due cose)

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

     

    Šklovskij

     

    l’arte non è una questione di rappresentare il nuovo attraverso il familiare

     

    l’arte è una questione di come sono organizzate queste immagine:

     

       per intensificare e prolongare il processo della percezione

     

     

     

    O - STRAN – ENIE (~ amento)

     

    il rendere strano

     

    defamiliarizzazione

     

     

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

     

    IL VEDERE       —> —> —>      la semplice agnizione

                        (con tempo)     il mero riconoscimento

                                                la mancanza di percezione

                                                l’automatismo

     

    per liberare la percezione dell’automatismo: 

     

    le tecniche o gli artefici del linguaggio poetico tra cui ostranenie

     

                    percezione            <— <— <—               automatismo

     

                   l’arte / poesia        liberazione             non arte / prosa

  • la cornice narrativa: Vladìmir Petròvič

    Vladìmir Petròvič = Volòdja = “Woldemar”

    la vita famigliare in villeggiatura (il giardino Neskùčnyj/Нескучный сад, la porta Kalùžskаja, Калужская застава)

  • Cortometraggio di Aleksandr K. Petrov (2006) basato s un romanzo di I. S. Šmelëv.

    Sottotitoli di Irene Bigoni.

    la tecnica d'animazione di Petrov: colori bagnati sul vetro

    diversi cortometraggi e premi, tra cui: "Il sogno di un uomo ridicolo" (1992, soggetto da Dostoevskij), "Rusalka (La sirena)" (1997, sogetto da Puškin), "Il vecchio e il mare" (1999, da Hemingway).

    un triangolo d'amore che coinvolge un giovane ragazzo che legge Turgenev, "Primo amore"

    Il protagonista Anton (Tonja, Tonečka) davanti a due tipi di amore: quello di Paša e quello di Serafima

    vediamo anche il triangolo tra il Pastore, suo figlio e sua nuora.

    diversi elementi che richiamano Turgenev: la frusta, il gattino, la poesia e la lettura romantica, una tempesta, ecc.

    il gatto qua è uno spirito maligno?

  • raznočìnec – sg., raznočìncy - pl. (разночинец, разночинцы)

    skaz (сказ) – definito sulle slides

    L'OBLAST' (un dettaglio per chi d'interesse): Oltre alla gubernija (governatorato, una nozione simile alla “regione” dello stato italiano) e all’uezd (distretto, simile alla “provincia” italiana), ci sono anche le oblast’ (o oblasti) nell’Impero russo. Oggi l’oblast’ (область) è più simile all’idea di un “comune”, cioè di un’area amministrativa intorno ad una città ma, prima del 1917, l’oblast’ era un’unità amministrativo-territoriale equivalente alla gubernija; essa era istituita solo nelle zone periferiche dell'Impero e... caratterizzate della presenza di una nazionalità particolare (e.g. l’Oblast' armena); oppure in territori geograficamente remoti (e.g. l’Oblast’ transcaspica); oppure nelle terre delle truppe cosacche (l’Oblast' dell'Armata del Don). L’amministrazione delle oblasti si differenziava di quella dei governatorati (gubernii) per la presenza costante di truppe sul territorio, di conseguenza il capo dell’oblast' era il capo dell’amministrazione civile e militare allo stesso tempo. Alcune oblasti sono state successivamente trasformate in province (e.g. in Tauride: Tavričeskaja oblast’ > Tavričeskaja gubernija) o incorporate in esse. Le oblast’ erano divise in uezdy, come era il caso anche per i governatorati (gubernii).

  • Sulle sorelle Chvoscinskij: https://khvoshchinskie.web.illinois.edu/

    Il romanzo "Lydia" della scrittrice italiana Anna Maria Zuccari, pubblicata sotto il pseudonimo di "Neera" a Milano nel 1888 (e tradotto nello stesso anno in russo da Nadezda Chvoscinskaja) è "la storia di una ricca aristocratica milanese, in bilico tra l'osservanza delle ipocrite tradizioni sociali del tempo e la legittima rivendicazione di una esistenza basata su autentici sentimenti. Questa smania di digressione, la allontana dal matrimonio, ma non dalla ricerca dell'amore a cui la giovane protagonista aspira con tutte le sue forze" (secondo il sito online dalla quale ho scaricato il testo in allegato). Apparentemente, è il "secondo romanzo della trilogia che comprende Teresa (1886) e L’indomani (1889)".

  • Boulogne sur mer nel XIX secolo

     

    tra questi palazzi ci sarà anche il casinò

  • Parte introdottiva 

    1. Un cretino

    - 1856 – data nel contesto storico: dopo la Guerra di Crimea, prima dell’Emancipazione

    - un suicidio (~ “Rango e denaro”, ~ Svidrigajlov in “Delitto e castigo”)

    - la discussione dell’evento in albergo, i ragionamenti diversi sulla ponte e sugli indizi, le voci

    - “spuntano i progressisti” (~positivisti, ~nihilisti): ci vogliono prove concrete!

     

    2. Prima conseguenza della cretinata

    - una donna sull’isola Kamennyj a Pietroburgo, Vera

    - lavora e canta una canzone della rivoluzione francese: il lavoro, la felicità degli altri

    - la giovane domestica, Maša

    - una lettera da qualcuno che doveva essere a Mosca: “turbavo la vostra tranquillità”

    - le reazioni di Vera (“l’ho ucciso per te”) e del giovanotto e la loro separazione

    - le possibilità di lavoro per Vera (lezioni di canto, l’istitutrice) e l’eventuale aiuto economico del giovanotto

     

    3. Prefazione

    il autore/narratore discute con la lettrice e con il lettore (sessista): è brutto o bello questo romanzo?

    il potere dell’autore/narratore, la sua opinione pessima del pubblico, l’uso di scene a effetto, di mezzucci volgari per accatturarvi

    adesso niente più trucchi, verso una fine allegra

    la verità come pregio: talento artistico < la verità (una bella cosa); la mia esecuzione = le opere famose, che voi considerate grandi; qui c’è ancora più artisticità

    una schiera di gente buoni e forti tra di voi

     

    Capitolo 1: La vita di Vera Pavlovna con i genitori

    due case e due famiglie

    Ivàn Zachàrovič Storèšnikov (consigliere effettivo di stato, grado 4), il defunto proprietario; sua moglie Anna Petròvna; il figlio Michaìl Ivànovič

    Pàvel Konstantìnovič Rozàl’skij (amministratore); sua moglie Màr’ja Aleksèevna; la figlia Vera Pàvlovna; il figlio Fèdja

    i lavori del padre, i prestiti su pegno, la conoscente della madre che viene per fare una visita (“la mercantessa Savast’janova di Pskov”)

    le cuoche “Matrëna”

    l’educazione di Vera (“la mercantessa”, il comportamento davanti alla chiesa, collegio, pianoforte, cucito), l’apparenza di Vera (“spaventapassera”, ecc.)

    le possibilità di Vera: il caposezione del padre, le spese della madre

    Storèšnikov e i suoi amici all’opera…

    il discorso della madre sulla propria vita: Naden’ka (27), che si scrive sui libri

    Michail/Michel/Miška Storèšnikov e i suoi amici: Adèle, l’ufficiale Serge/Sergej e Julie (Le Tellier), il borghese Ivan/Jean e Bertha (...Paul e Mathilde); la discussione delle russe; una scommessa

    L’intervento di Julie per aggiustare la situazione con la scommessa: la sua magnificenza

    I consigli di Julie sul matrimonio (vs. la persecuzione della madre)

    Julie parla con Storèšnikov; Julie vs. il parere di Vera; la corruzione vs. la purezza (49-51)

    Il corteggiamento di Storèšnikov; la reazione di Anna Petrovna e di Mar’ja Alekseevna; lezione di lettura! (67)

     

    Capitolo 2: La vita di Vera Pavlovna con i genitori

    1 – le possibilità narrative della situazione, del futuro femminile (e maschile), la volgarità vs. le persone per bene, una donna si realizza (68-69).

    Dmitrij Sergèič (Sergèevič) Lopuchòv, studente di medicina e tutor; prime impressioni; Fedja e le sue dicerie

    2 – studente privatista, padre meščanin, 3 anni duri: sostegno e lavoretti, copista a contratto libero, rinuncia vitto a scrocco, vive con Kirsanov, piani per il futuro (specialista in ospedale militare, cattedra all’Accademia, ‘non esercitare la professione’, la vita di un ricercatore), tesi sul sistema nervoso. Il suo passato: sbornie e ballerine.

    3 – Lopuchov prende il tè, altre impressioni, Storèšnikov, Vera cantatrice (“La donna è mobile”)

    4 – la festa di compleanno di Vera: colleghi, conoscenti, 3 amiche di Vera, la fidanzata di Lopuchòv (83) e il desiderio più intimo della donna, la donna e il povero; il fidanzamento; le alternative di VP: attrice (87), sposare il fidanzato, istitutrice; lo sguardo dell’amore (?), l’amore vs. la passione, “morirei piuttosto che …” (89)

    5 – la risposta di Vera alla conversazione: l’amicizia (?) tra Lopuchòv e Vera, i sogni di Vera vs. la realtà, George Sand, il futuro dell’umanità, il narratore spiega a Vera, anche il sentimento di Lopuchòv

    6 – Lopuchòv intervistato da Mar’ja Alekseevna, la paga diminuita

    7 –

     

    undefined

  • Parte introdottiva 

    1. Un cretino

    - 1856 – data nel contesto storico: dopo la Guerra di Crimea, prima dell’Emancipazione

    - un suicidio (~ “Rango e denaro”, ~ Svidrigajlov in “Delitto e castigo”)

    - la discussione dell’evento in albergo, i ragionamenti diversi sulla ponte e sugli indizi, le voci

    - “spuntano i progressisti” (~positivisti, ~nihilisti): ci vogliono prove concrete!

     

    2. Prima conseguenza della cretinata

    - una donna sull’isola Kamennyj a Pietroburgo, Vera

    - lavora e canta una canzone della rivoluzione francese: il lavoro, la felicità degli altri

    - la giovane domestica, Maša

    - una lettera da qualcuno che doveva essere a Mosca: “turbavo la vostra tranquillità”

    - le reazioni di Vera (“l’ho ucciso per te”) e del giovanotto e la loro separazione

    - le possibilità di lavoro per Vera (lezioni di canto, l’istitutrice) e l’eventuale aiuto economico del giovanotto

     

    3. Prefazione

    il autore/narratore discute con la lettrice e con il lettore (sessista): è brutto o bello questo romanzo?

    il potere dell’autore/narratore, la sua opinione pessima del pubblico, l’uso di scene a effetto, di mezzucci volgari per accatturarvi

    adesso niente più trucchi, verso una fine allegra

    la verità come pregio: talento artistico < la verità (una bella cosa); la mia esecuzione = le opere famose, che voi considerate grandi; qui c’è ancora più artisticità

    una schiera di gente buoni e forti tra di voi

     

    Capitolo 1: La vita di Vera Pavlovna con i genitori

    due case e due famiglie

    Ivàn Zachàrovič Storèšnikov (consigliere effettivo di stato, grado 4), il defunto proprietario; sua moglie Anna Petròvna; il figlio Michaìl Ivànovič

    Pàvel Konstantìnovič Rozàl’skij (amministratore); sua moglie Màr’ja Aleksèevna; la figlia Vera Pàvlovna; il figlio Fèdja

    i lavori del padre, i prestiti su pegno, la conoscente della madre che viene per fare una visita (“la mercantessa Savast’janova di Pskov”)

    le cuoche “Matrëna”

    l’educazione di Vera (“la mercantessa”, il comportamento davanti alla chiesa, collegio, pianoforte, cucito), l’apparenza di Vera (“spaventapassera”, ecc.)

    le possibilità di Vera: il caposezione del padre, le spese della madre

    Storèšnikov e i suoi amici all’opera…

    il discorso della madre sulla propria vita: Naden’ka (27), che si scrive sui libri

    Michail/Michel/Miška Storèšnikov e i suoi amici: Adèle, l’ufficiale Serge/Sergej e Julie (Le Tellier), il borghese Ivan/Jean e Bertha (...Paul e Mathilde); la discussione delle russe; una scommessa

    L’intervento di Julie per aggiustare la situazione con la scommessa: la sua magnificenza

    I consigli di Julie sul matrimonio (vs. la persecuzione della madre)

    Julie parla con Storèšnikov; Julie vs. il parere di Vera; la corruzione vs. la purezza (49-51)

    Il corteggiamento di Storèšnikov; la reazione di Anna Petrovna e di Mar’ja Alekseevna; lezione di lettura! (67)

     

    Capitolo 2: La vita di Vera Pavlovna con i genitori

    1 – le possibilità narrative della situazione, del futuro femminile (e maschile), la volgarità vs. le persone per bene, una donna si realizza (68-69).

    Dmitrij Sergèič (Sergèevič) Lopuchòv, studente di medicina e tutor; prime impressioni; Fedja e le sue dicerie

    2 – studente privatista, padre meščanin, 3 anni duri: sostegno e lavoretti, copista a contratto libero, rinuncia vitto a scrocco, vive con Kirsanov, piani per il futuro (specialista in ospedale militare, cattedra all’Accademia, ‘non esercitare la professione’, la vita di un ricercatore), tesi sul sistema nervoso. Il suo passato: sbornie e ballerine.

    3 – Lopuchov prende il tè, altre impressioni, Storèšnikov, Vera cantatrice (“La donna è mobile”)

    4 – la festa di compleanno di Vera: colleghi, conoscenti, 3 amiche di Vera, la fidanzata di Lopuchòv (83) e il desiderio più intimo della donna, la donna e il povero; il fidanzamento; le alternative di VP: attrice (87), sposare il fidanzato, istitutrice; lo sguardo dell’amore (?), l’amore vs. la passione, “morirei piuttosto che …” (89)

    5 – la risposta di Vera alla conversazione: l’amicizia (?) tra Lopuchòv e Vera, i sogni di Vera vs. la realtà, George Sand, il futuro dell’umanità, il narratore spiega a Vera, anche il sentimento di Lopuchòv

    6 – Lopuchòv intervistato da Mar’ja Alekseevna, la paga diminuita

    7 –

     

    undefined

  •  

     

    • l’homme de la nature et de la vérité – "Le confessioni" di Jean-Jacques Rousseau (vol. 1 1782, vol. 2 1789)

    sublime ed elevato – riferimento al pensiero comme quello di Kant, "Considerazioni sul sentimento del bello e del sublime" (1764), in tedesco "Beobachtungen über das Gefühl des Schönen und Erhabenen", e in russo "Наблюдение над чувством высокого и прекрасного", quindi "Osservazioni sul sentimento dell'elevato e del bello/bellisimo" ("il sublime" in russo è возвышенное).

    Wagenheim - qui sinonimo a "dentista"; era il cognome di almeno 8 dentisti di Pietroburgo a metà degli anni '60 

    undefined

    Nikolaj Ge (Gay), "Sere misteriose" (1863)

    Tantissime frecciette a Černyševskij, tra cui "il proprio tornaconto" "il vantaggio"