Šklovskij e l'ostranenie
Abschnittsübersicht
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Il famoso saggio del formalista russo Viktor Šklovskij sul concetto di ostranènie è allegato sopra. La parte introdottiva è un po' difficile, ma provate a leggerla. La parte essenziale si trova sulle pagine 16-23. Ostranènie si traduce in questo articolo come "straniamento", anche se questo termine non funziona molto bene, come si spiegherà. Possiamo evitare il termine russo per evitare problemi.
Questo saggio si inserisce nella storia della questione "Che cos'è l'arte?" o "Come si definisce la poesia?" o più generalmente, “come si definisce l'arte letteraria, inclusa anche prosa?” “com'è distinta l'uso artistico della lingua dal suo uso quotidiano o trasparente?”. All'inizio Šklovskij fa polemica (in tono ironico) con le idee di alcuni studiosi precedenti (Potebnja e Ovsjaniko-Kulikovskij) e cerca di dimostrare che le loro idee non funzionano.
Leggete il saggio e pensate alle seguenti domande:
1. Quali idee precedenti sull'arte non vanno bene a Šklovskij e perché? (se leggete tutto)
2. Cos'è l'ostranènie? Dove si trova e come riusciamo a riconoscerlo?
3. Cercate di identificare dei passi ne “L’infanzia” di Tolstoj o in altre opere in programma che sono esempi di ostranenie.
Vìktor Šklòvskij (1893-1984)
“L’arte come arteficio” (1916)
“straniamento” —> ostranenie
il formalismo
risponde a Potebnjà (1835-1891) e Osvjàniko-Kulikòvskij (1853-1920): immagini = risparmio
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la critica russa prima dei formalisti:
(1) Belìnskij (1811-48)
• la tradizione nazionale russa
(un’idea romantica ≠ universalismo dell’Illuminismo)
• il “realismo”, l’importanza sociale del testo
• contenuto > forma
dopo Belinskij
(2) i critici radicali (fine anni ‘50, anni ‘60):
Černyšèvskij (1828-89), Dobroljùbov (1836-61), Pìsarev (1840-68)
• la etteratura pragmatica e utilitaria (di rilevanza sociale)
• il realismo
(3) i critici “estetici”: Botkin, Annenkov, Družinin
• forma, temi personali > contenuto sociologico
—> Simbolismo (<—> Potebnjà e Osvjàniko-Kulikòvskij)
Nell’ 800 più generalmente:
• crescente interesse scientifico e storico
• la scienza + lo storicismo —> la linguistica/glottologia moderna (Saussure, ecc.)
• la scienza + lo storicismo + la linguistica —> formalismo
Formalismo – una tendenza critica, di pensiero (include Šklovskij, Roman Jakobson, tanti altri)
• il testo in isolazione
• le regole/leggi dell’arte verbale
• l’arte per l’arte
• descrizione > prescrizione
• una reazione a Potebnja e Osvjaniko-Kulikovskij
Potebnjà
• il linguaggio <—> il pensiero; "Mysl’ i jazyk" (Pensiero e Lingua, 1861)
• il pensare per mezzo delle immagini (simboli linguistici)
• la poesia ≠ la prosa
• l’uso estetico vs. l’uso non estetico della lingua
• la poesia si basa sulla metafora
metonomia vs. metafora – (i due tipi di immagini secondo Potebnja)
metonomia = l’immagine prosastica
l’immagine come strumento pratico del pensiero, come mezzo per raggruppare le cose.
“tu del cappello”
(rapporto di contiguità tra due cose)
metafora = l’immagine poetica
l’immagine come mezzo per intensificare le impressioni
(rapporto di similtudine tra due cose)
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Šklovskij
• l’arte non è una questione di rappresentare il nuovo attraverso il familiare
• l’arte è una questione di come sono organizzate queste immagine:
per intensificare e prolongare il processo della percezione
O - STRAN – ENIE (~ amento)
il rendere strano
defamiliarizzazione
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IL VEDERE —> —> —> la semplice agnizione
(con tempo) il mero riconoscimento
la mancanza di percezione
l’automatismo
per liberare la percezione dell’automatismo:
le tecniche o gli artefici del linguaggio poetico tra cui ostranenie
percezione <— <— <— automatismo
l’arte / poesia liberazione non arte / prosa